Posted on 15 marzo 2010 by admin
Venerdì dovrebbe essere licenziato un decreto sugli incentivi al settore nautico. Frutto di una complessa fase di confronto tra i ministri Scajola e Tremonti sulla quantità di risorse da destinare agli aiuti per l’economia (al momento pare si parli di 350 milioni di euro).
Il decreto, conterrà norme per la cantieristica di yacht e altre tipologie di imbarcazioni.

E’ una buona per questo settore strategico della nostra economia, il risvolto meno positivo è che di questi incentivi se ne parlerà, nel concreto fra tre mesi.
Agli operatori del settore e agli
appassionati di nautica,
Scajola ha anche ricordato che il governo «sta lavorando ad alcune semplificazioni del Codice nautico per rendere più facile la presenza in mare».
Inoltre tra i progetti del governo vi sarebbe anche l’insediamento di
nuovi porticcioli soprattutto nel sud del Paese.
Posted on 21 settembre 2009 by admin
Dai dati che ci sono pervenuti dall’Istat, parrebbe che l’industria Italiana abbia ripreso il suo percorso con un leggero sprint. I dati del mese di Luglio, per esempio, ci riportano un incremento del 3,2% su base mensile, e questo sarebbe il migliore dato da gennaio 2008. Inoltre, rispetto al mese di giugno, si è registrato un incremento dello 0,7%.
C’è da dire che rispetto ai dati registrati con il bilancio di luglio 2008, si segnala ancora in rosso poiché c’è un -21,7% per il fatturato e un -23,2% per gli ordini. I dati, però, non fanno rassegnare il ministro dello sviluppo economico, Claudio Scajola, che da ottimista dice: “Si rafforza la ripresa, ora dobbiamo accelerare al massimo per sostenere le imprese e l’occupazione ed evitare contraccolpi sul mercato del lavoro”.
Ma ora andiamo a vedere nel dettaglio come si stanno comportando le industrie italiane, ed in particolare l’industria dell’auto.
L’industria dell’auto, purtroppo, ancora non è riuscita ad invertire la rotta, però ha rallentato la sua caduta: infatti, con il mese di luglio si è registrato un calo del 25% rispetto al 27,3% di giugno, mentre che gli ordinativi hanno registrato un calo del 21,8% rispetto al 28,9% di giugno.
Non bisogna dimenticare, però, il venduto all’estero ha aiutato l’industria italiana. Infatti, il fatturato sul mercato non italiano è cresciuto del 2,7%, mentre sul mercato interno è diminuito di 0,1%. Gli ordinativi, invece, hanno registrato un incremento del 15,6% sul mercato estero, mentre che nel Bel Paese si è registrato un calo del 2,9%.
Secondo voi, cari lettori, in quanto tempo ce la faremo a riprenderci definitivamente da questa crisi che ha travolto tutti e tutto?