Posted on 11 maggio 2011 by Katia
Contestare una multa è difficile, ma possibile, usando i canali giusti ed armandosi di tanta pazienza. Per il ricorso si va dal Prefetto o dal giudice di pace. Entro 60 giorni dalla contestazione o dalla notifica di una multa, l’automobilista puo’ presentare ricorso, contro il verbale, al giudice di pace o al Prefetto del luogo della commessa violazione. L’ente accertato deve trasmettere al Prefetto, entro 6o giorni dalla ricezione del ricorso, un memorandum di accettazione o rifiuto della contestazione. In caso di ricorso è sempre bene agire con prudenza ed intelligenza, quindi, come prima cosa, controllare che il verbale di pagamento sia stato notificato entro i termini di legge e valutare bene la sussistenza dei motivi validi e dimostrabili per contestare una multa. Tali motivi devono essere spiegati in modo chiaro ed inequivocabile, come chiare devono essere le richieste formulate dal Prefetto o dal giudice di pace. Continue Reading
Posted on 29 aprile 2011 by admin
La Consob sta attivando un servizio grazie al quale i consumatori potranno segnalare reati, anomalie e comportamenti scorretti che riguardano rapporti contrattuali rientranti nell’ambito finanziario, i consumatori avranno a disposizione una sezione del sito internet della Consob, dove, anche in forma anonima, avranno la possibilità di fare queste segnalazioni.

E’ proprio l’anonimato la vera novità di questa iniziativa, già adesso, infatti, è possibile segnalare alla Consob comportamenti scorretti, ma la segnalazione non può essere fatta in forma anonima.
Il senso dell’iniziativa è rendere maggiormente semplice per il consumatore, fare una segnalazione, la sezione del sito internet della Consob deputata a questo compito, sarà di facile e immediata interpretazione.
In America questo servizio è attivo già da tempo, il servizio Sec è, infatti, il sistema con il quale immediatamente ed in forma anonima è possibile fare segnalazioni, denunce e quant’altro.
Un passo in avanti importante per la tutela del consumatore, semplificare il servizio delle segnalazioni ed accettarle anche in forma anonima, è sicuramente un successo e un’arma in più per chi ritiene di aver subito un comportamento scorretto nell’ambito di un’operazione finanziaria.
Alberto
Posted on 13 aprile 2011 by Katia
Novità per chi acquista la prima casa, assimilazioni alle parti comuni degli impianti di ricezione radiotelevisiva ed internet, riscaldamento e altro ancora. Ma vediamo appunto nel dettaglio. Con l’approvazione al Senato si fa piu’ vicina la “riforma del condominio” che riscrive buona parte degli articoli da 1117 a 1139 del Codice Civile e da 61 a 72 delle Disposizioni di attuazione.

Se la Camera confermerà integralmente il testo già approvato dal Senato, la riforma potrebbe entrare in vigore durante l’estate. Tra le novità che sarebbero introdotte i nuovi obblighi dell’amministrazione che è tenuto a verificare il rispetto delle norme di sicurezza nelle parti comuni e all’iscrizione alla Camera di Commercio oltre che alla stipula di una polizza assicurativa. La legge prevede anche l’eventualità d’azione contro i morosi. Il testo introduce “quorum” diversi per delibere, l’assimilazioni alle parti comuni per il trattamento degli impianti di recezione radiotelevisiva e internet (anche wi-fi) e l’introduzione di una procedura accelerata per i lavori in caso di pericolo. Sarà anche possibile chiedere di staccarsi dall’impianto di riscaldamento centralizzato con il solo onere del pagamento delle spese straordinarie e di manutenzione. L’amministratore potrà imporre la verifica degli impianti e chiedere un eventuale sopralluogo. Cambiano anche i termini per versare l’imposta catastale sugli immobili, inoltre adesso il leasing immobiliare si paga su internet. Dai primi giorni in marzo infatti,l’imposta sostitutiva sui contratti di leasing immobiliare si versa via web collegandosi ai servizi messi a disposizione dall’ Agenzia delle Entrate. Il provvedimento interessa il versamento della tassa sostitutiva dell’imposta ipotecaria e catastale prevista per i contratti di locazione finanziaria relativa ai beni immobili. Alla luce di alcuni recenti mutamenti del panorama normativo, sono state inoltre approvate una serie di modifiche ai modelli che servono per chiedere la registrazione agli atti di locazione, affitto e comodato di immobili (modello 69) e quelli necessari per comunicare i dati (modello Cdc). Novità infine che per i contratti di affitto di fondi rustici per i quali sono state approvate le specifiche tecniche per inviare telematicamente le denunce cumulative dei contratti di affitto dei fondi e per il versamento delle relative imposte.