Alcune migliaia di persone si sono radunate oggi a Vladivostok, nell’est della Russia, per protestare contro il primo ministro Valdimir Putin e il suo governo, rei di non avere preso i dovuti provvedimenti per far fronte alla grave crisi dell’economia locale. Il premier è accusato inoltre di avere proceduto a una dura politica di repressione dei dissidenti.
La manifestazione di Vladivostok, che secondo quanto riferisce la Bbc si sta svolgendo in maniera pacifica, è la prima di una serie di iniziative di protesta attese per oggi in Russia.
I manifestanti hanno risposto in massa all’appello del Partito Comunista russa. “La crisi è dovuta alle autorità centrali non all’economia”, hanno urlato i cittadini russi scesi in piazza. A loro si sono unite alcune centinaia di persone che hanno voluto protestare contro l’aumento delle tariffe sull’importazione di auto nella regione.
Alcune manifestazioni di protesta sono attese per oggi anche a Mosca e in altre città della Russia.



