Osservatoriofinanziario.it ha recentemente pubblicato un’interessante intervista a Bruce Schneier, guru della sicurezza per The Economist, scrittore e blogger di fama internazionale.
Secondo Schneier le banche dovrebbero investire di più in sistemi anti hacker, controllando le operazioni dei clienti con sistemi intelligenti, in grado di capire quando un bonifico o una ricarica sono a rischio truffa.
Ma il controllo sulle transazioni non è una violazione della privacy?
Schneier commenta “Credo che interessi di più il servizio che la privacy. Preferisco essere spiato dalla mia banca che derubato dal criminale sul web”. Ma aggiunge che “ci sono sistemi avanzati che rispettano pienamente la privacy. Sistemi costosi certamente. D’altra parte la sicurezza è cara e sta nelle istituzioni bancarie verificarne il vantaggio in termini anche di costi/benefici”.


