Posted on 15 maggio 2011 by Katia
Le denunce per rumori molesti sono abbastanza frequenti nei condomini, ma non sempre è configurabile un reato quindi la responsabilità penale. Presupposto è il fastidio a una pluralità di soggetti, a prescindere dalla modalità. Ad esempio, secondo i giudici della Corte di Cassazione chi provoca schiamazzi notturni come chi trasmette in piena notte, anche dal vivo, musica a pieno volume, o inquilini che organizzano feste all’interno del proprio appartamento con schiamazzi notturni, nonchè un locale sotto il palazzo che non impedisca i continui schiamazzi provocati dagli avventori in sosta al locare in orari notturni. Attenzione pero’ ad una cosa fondamentale, ovvero, se i rumori prodotti sembrano essere percepiti solo nei pressi di una sola abitazione, e quindi non ad un numero indeterminato di inquilini, il reato potrebbe anche non sussistere. Continue Reading
Posted on 20 aprile 2011 by admin
Quando si firma un contratto, ci si trova a firmare moltissime carte, in alcune, le scritte sono molto piccole e difficilmente leggibili e molte volte capita la sorpresa e cioè il rendersi conto, dopo, di aver firmato per un servizio non richiesto o a condizioni diverse da quelle che si pensava.
Per ovviare a queste situazioni, la Camera di Commercio in collaborazione con l’Antitrust ha predisposto un nuovo servizio: una banca dati online in cui il consumatore può verificare se il contratto proposto da una società contiene trappole e situazioni poco chiare.
Per il momento è possibile procedere alla verifica dei contratti relativi ai seguenti settori: commercio, servizi, artigianato, turismo, trasporto, vendita di immobili e locazioni.
Il consumatore, rispetto a queste categorie, può verificare il contratto tipo seguito da un elenco di informazioni in cui viene messo in guardia da possibili insidie e dal firmare, senza rendersene conto, clausole vessatorie.
Premesso che le clausole vessatorie sono quelle parti del contratto concluso tra il consumatore ed il professionista che, malgrado la buona fede, determinano a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto, questa iniziativa ha il merito di riequilibrare i rapporti tra il consumatore e le società; è auspicabile che questo tipo di servizio possa essere esteso ad altri settori cruciali della vita delle persone e i prestiti sono sicuramente uno di questi settori centrali.
Sperando nell’estensione di questo servizio, si evidenzia che chi vuole acquistare per esempio un immobile e ha intenzione di contrarre un mutuo, può usufruire di questa banca dati per verificare che il contratto di acquisto dell’immobile non presenti condizioni inique.
Posted on 19 luglio 2009 by admin
Giunge proprio in questi giorni la notizia che l’Agenzia delle Entrate ha previsto un rimborso pari a 600 milioni di euro a tutti i contribuenti! L’agenzia delle Entrate, proprio in questi giorni, sta inviando lettere per 900 mila rimborsi per le dichiarazioni dei redditi presentate fino al 2007. Stando a quanto è stato detto dalle Agenzie, ogni cittadino potrà incassare la somma che gli spetta con procedure semplificate.
Se si pensa che già all’inizio dell’anno erano stati erogati 100 mila rimborsi, e li sommiamo agli attuali 900 mila, arriviamo a quota 1 milione di rimborsi su imposte dirette e indirette (togliendo l’iva) per un importo complessivo di 700 milioni di euro. Questo per quanto riguarda i rimborsi a persone fisiche.
Se, invece, prendiamo in considerazione i rimborsi anche nei confronti delle imprese, la quota appena accennata si innalza a 9 miliardi.
Tornando ai 600 milioni in arrivo dal Fisco, questi riguardano per la maggior parte l’Irpef e sono stati chiesti nelle dichiarazioni dei redditi presentate fino al 2007.
Insomma, una vera boccata d’aria per gli italiani che si trovano a ridosso delle ferie estive e possono permettersi qualche giorno in più di relax con i propri cari.