Posted on 20 aprile 2011 by admin
Quando si firma un contratto, ci si trova a firmare moltissime carte, in alcune, le scritte sono molto piccole e difficilmente leggibili e molte volte capita la sorpresa e cioè il rendersi conto, dopo, di aver firmato per un servizio non richiesto o a condizioni diverse da quelle che si pensava.
Per ovviare a queste situazioni, la Camera di Commercio in collaborazione con l’Antitrust ha predisposto un nuovo servizio: una banca dati online in cui il consumatore può verificare se il contratto proposto da una società contiene trappole e situazioni poco chiare.
Per il momento è possibile procedere alla verifica dei contratti relativi ai seguenti settori: commercio, servizi, artigianato, turismo, trasporto, vendita di immobili e locazioni.
Il consumatore, rispetto a queste categorie, può verificare il contratto tipo seguito da un elenco di informazioni in cui viene messo in guardia da possibili insidie e dal firmare, senza rendersene conto, clausole vessatorie.
Premesso che le clausole vessatorie sono quelle parti del contratto concluso tra il consumatore ed il professionista che, malgrado la buona fede, determinano a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto, questa iniziativa ha il merito di riequilibrare i rapporti tra il consumatore e le società; è auspicabile che questo tipo di servizio possa essere esteso ad altri settori cruciali della vita delle persone e i prestiti sono sicuramente uno di questi settori centrali.
Sperando nell’estensione di questo servizio, si evidenzia che chi vuole acquistare per esempio un immobile e ha intenzione di contrarre un mutuo, può usufruire di questa banca dati per verificare che il contratto di acquisto dell’immobile non presenti condizioni inique.
Posted on 11 aprile 2011 by Katia

Una gestione più oculata può certamente rimettere in sesto un bilancio familiare in rosso. Tutto comincia da una attenta analisi delle spese principalmente quelle che riguardano le vacanze ed i viaggi che in momento di ristrettezze vanno ridimensionate. In effetti pianificando si puo’ risparmiare, un esempio, riguarda proprio i viaggi, nello specifico quelli in treno, infatti se acquisti il biglietto fino a 15 giorni prima della partenza il vantaggio è di circa il 30% e fino a sette giorni del 15%. Un altro modo efficace per prevedere e gestire i conti è quello di annotare in modo chiaro tutti i redditi certi e le entrate. Ogni mesi, infatti, occorre valutare bene quelle che sono le entrate da lavoro dipendente o della pensione, le entrate da lavoro autonomo, che possono a volte, anche essere cumulate con le prime, i vitalizi, gli assegni di mantenimento, le rendite immobiliari come possono risultare gli affitti. Oltre a questo, non dobbiamo dimenticare una o due volte l’anno le entrate quali interessi dei titoli di Stato o delle obbligazioni, nonchè gli interessi bancari o postali, i dividendi azionari ed i rimborsi fiscali. Possiamo poi iniziare anche a farci delle domande, ad esempio, sappiamo quanto spendiamo in tasse e bollette? Oppure per la benzina? Ecco quindi l’esigenza di prevedere i costi e risparmiare. Ogni famiglia infatti ha bisogno di un bilancio familiare per monitorare l’afflusso e l’uscita esatta di denaro ogni mese. Una delle prime mosse da fare è quella di organizzare e ordinare tutti quelli che sono i documenti, poi, occorre analizzare le entrate del nucleo familiare, comprese le “entrate extra” ovvero, tredicesime, quattordicesime, rimborsi fiscali, ecc. Altro passo importante è quello di annotare sempre ogni mese le entrate e le uscite come le bollette di acqua, luce, gas, ecc. Sulla base delle entrate residue mensili/annuali, poi, si puo’ calcolare quanto è possibile risparmiare, questo permette di poter stabile con maggiore precisione ed anche tranquillità quelle che possono essere le spese future, cioè si potrà avere una chiara ed attendibile pianificazione delle uscite rivolte ai mesi futuri.
Posted on 06 aprile 2010 by admin
Passata la tregua pasquale, i prezzi della benzina riprendono a salire.
Stando alla consueta rilevazione della Staffetta Quotidiana, la Q8 ritocca la benzina di 1,5 centesimi e vola così oltre 1,42 euro al litro, mentre il gasolio rincara di 2 centesimi a 1,259 euro.
Rialzi anche per Erg, che ha aumentato i prezzi di entrambi i prodotti di 1 centesimo portando la benzina verde a 1,418 euro e il gasolio a 1,244 euro.