Considerando le misure adottate per fronteggiare la crisi economica e i loro effetti, nonchè la crescita marcatamente negativa del primo trimestre dell’anno le previsioni della BCE restano soggette a rischi essenzialmente bilanciati.
Tra i rischi al ribasso, si legge nel Bollettino mensile della BCE, vi sono i timori riguardo alla possibilità di un maggiore impatto delle turbolenze finanziarie sull’economia reale, nonchè all’eventuale intensificarsi delle spinte protezionistiche e a possibili andamenti sfavorevoli dell’economia mondiale dovuti a una correzione disordinata degli equilibri internazionali. Nel contempo si potrebbero registrare ricadute positive più marcate a seguito della diminuizione dei prezzi delle materie prime e delle misure adottate sul piano politico.



