Posted on 25 novembre 2009 by admin
A quanto pare dopo ben cinque crolli consecutivi, il Pil Italiano è cresciuto. A segnalarcelo è l’Istat, che ha evidenziato un incremento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente che riflette una diminuzione pari al 4,6% su base annua. I dati che sono stati acquisiti con il 2009, ci segnalano un – 4,8%. L’istat dichiara così: “Sulla base delle informazioni finora disponibili, nel terzo trimestre del 2009 il prodotto interno lordo, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato dello 0,6 per cento rispetto al trimestre precedente ed è diminuito del 4,6 per cento rispetto al terzo trimestre del 2008″. Poi continua la delucidazione aggiungendo che l’aumento congiunturale “è il risultato di un aumento del valore aggiunto dell’industria e dei servizi e di una diminuzione del valore aggiunto dell’agricoltura”.
Inoltre, l’Istat ci ricorda che nel terzo trimestre il prodotto interno lordo (PIL) è aumentato in termini congiunturali dello 0,9 % negli Stati Uniti mentre è diminuito dello 0,4% nel Regno Unito. Se parliamo in termini tendenziali, il PIL è diminuito del 2,3% negli Stati Uniti e del 5,2% nel Regno Unito.
Nel terzo trimestrale la variazione del Pil registrata (+0,6% congiunturale) ha visto un miglioramento dal quarto trimestre del 2006, quando la crescita fu pari allo 0,9% congiunturale.
Posted on 21 settembre 2009 by admin
Dai dati che ci sono pervenuti dall’Istat, parrebbe che l’industria Italiana abbia ripreso il suo percorso con un leggero sprint. I dati del mese di Luglio, per esempio, ci riportano un incremento del 3,2% su base mensile, e questo sarebbe il migliore dato da gennaio 2008. Inoltre, rispetto al mese di giugno, si è registrato un incremento dello 0,7%.
C’è da dire che rispetto ai dati registrati con il bilancio di luglio 2008, si segnala ancora in rosso poiché c’è un -21,7% per il fatturato e un -23,2% per gli ordini. I dati, però, non fanno rassegnare il ministro dello sviluppo economico, Claudio Scajola, che da ottimista dice: “Si rafforza la ripresa, ora dobbiamo accelerare al massimo per sostenere le imprese e l’occupazione ed evitare contraccolpi sul mercato del lavoro”.
Ma ora andiamo a vedere nel dettaglio come si stanno comportando le industrie italiane, ed in particolare l’industria dell’auto.
L’industria dell’auto, purtroppo, ancora non è riuscita ad invertire la rotta, però ha rallentato la sua caduta: infatti, con il mese di luglio si è registrato un calo del 25% rispetto al 27,3% di giugno, mentre che gli ordinativi hanno registrato un calo del 21,8% rispetto al 28,9% di giugno.
Non bisogna dimenticare, però, il venduto all’estero ha aiutato l’industria italiana. Infatti, il fatturato sul mercato non italiano è cresciuto del 2,7%, mentre sul mercato interno è diminuito di 0,1%. Gli ordinativi, invece, hanno registrato un incremento del 15,6% sul mercato estero, mentre che nel Bel Paese si è registrato un calo del 2,9%.
Secondo voi, cari lettori, in quanto tempo ce la faremo a riprenderci definitivamente da questa crisi che ha travolto tutti e tutto?