E’ allarme rosso in Belgio per le prospettive dei conti pubblici in seguito agli effetti devastanti della crisi economica mondiale.
Per il ministro del bilancio, Guy Vanhengel, paragonando i conti pubblici a quelli di un’azienda, si potrebbe parlare di una situazione di ‘fallimento virtuale del Paese‘.
Quella lanciata da Vanhengel è una provocazione, spiega oggi in prima pagina Le Soir, principale quotidiano francofono, un segnale d’allarme destinato a mettere in evidenza la necessità di porre rimedio alla situazione con misure straordinarie e rivoluzionarie al fine di tagliare la spesa pubblica del 20%.



