Il pareggio di bilancio è un obiettivo importante che il Governo italiano sta cercando di raggiungere, è un passo fondamentale per un corretto funzionamento della “cosa pubblica” perché garantisce un equilibrio costante tra le entrate e le uscite.
Si prevede che nel 2014 si possa raggiungere questo agognato sogno, ma come?
Tutti sappiamo che siamo in un momento di profonda crisi, che il debito pubblico è alle stelle, insomma tutto lascia prevedere che questa rimanga una mera utopia.
Ma il governo crede nella possibilità di raggiungere questo traguardo, lo strumento è quello di reperire 14 miliardi di euro entro il 2014, una cifra considerevole che però non sembra spaventare il Ministro Tremonti.
Il Titolare del Dicastero dell’Economia crede nella fattibilità della operazione ed ha già individuato alcuni settori in cui si potrebbe procedere a dei tagli per recuperare le risorse necessarie.
I settori in questione sono quelli degli assegni di accompagnamento e delle pensioni di reversibilità, sono due materie molto delicate anche perché riguardano spesso, persone che non vivono in una condizione economica agiata per cui il risultato positivo di colpire gli sprechi è pari al rischio di privare delle persone di importanti paracaduti sociali.
Se il Parlamento, nei prossimi mesi, non darà al governo la delega per intervenire in questi settori, il Ministro Tremonti ha già pronto un piano B: si tratta delle detrazioni fiscali, un campo di azione che nel corso degli anni è andato sempre più ampliandosi ricomprendendo tanto, per fare un esempio le spese per le medicine, quanto le spese per il mangime per i cani.
Anche qui sarà difficile intervenire, le detrazioni fiscali riguardano tanto persone agiate, quanto persone in gravi difficoltà che considerano questo strumento molto importante per garantire il pareggio del bilancio familiare.
Insomma, il governo sarà alle prese con una sfida molto difficili, la cosa importante, per il momento, è che la questione del pareggio di bilancio sia vista come un grave problema e già questo è un dato positivo.



