Posted on 09 marzo 2010 by admin
A partire dal 1 febbraio 2010 le famiglie potranno chiedere la sospensione del rimborso delle rate dei mutui, per un periodo fino a 12 mesi, al verificarsi di particolari eventi che comportano la perdita del reddito.
Come è possibile presentare la domanda?
Il mutuatario e, in caso di mutuo cointestato, tutti i cointestatari, ovvero gli eredi – esclusi gli eredi minori – interdetti o inabilitati per i quali interviene il tutore.
Possono informarti presso la propria banca, se ha aderito all’iniziativa, a partire dal 1 febbraio 2010 e fino al 31 gennaio 2011.
Posted on 17 agosto 2009 by admin
Secondo uno studio della Cgia di Mestre pubblicato recentemente, le famiglie italiane maggiormente indebitate sono quelle residenti nelle province di Lodi e di Roma. Le cifre pubblicate parlano chiaro: l’indebitamento medio per una famiglia lodigiana è di 20960€; per quanto riguarda le famiglie romane, il dato non è di molto inferiore, assestandosi a ben 20954€. Lo studio prosegue la sua analisi, circa la situazione economica delle famiglie italiane, mettendo in rilievo che, dall’entrata in circolazione dell’euro nell’economia reale, l’indebitamento dei nuclei familiari italiani è cresciuto di ben l’81%. Si ritiene che questo indebitamento sia stato causato, nella maggior parte dei casi, da accensione di mutui per l’acquisto di abitazioni, prestiti usati per l’acquisto di beni e crediti al consumo. Nel mese di dicembre dello scorso anno, sempre secondo quanto riportato dalla Cgia di Mestre, l’indebitamento avrebbe toccato i 15000€. Il segretario della Cgia di Mestre, Giuseppe Bortolussi, ricorda che quei dati si riferiscono a province in cui i redditi sono tra i più elevati. Per questo motivo, nonostante siano le famiglie economicamente meno forti a richiedere i prestiti, non ci sarebbe da preoccuparsi eccessivamente. Discorso diametralmente opposto è quello relativo a certe province dove, oltre ad avere redditi ben al di sotto della media nazionale, la crescita dell’indebitamento è dovuta a difficoltà economiche accentuate sensibilmente dalla crisi.