Posted on 16 marzo 2011 by admin
La difficile situazione internazionale, in particolare nel nord Africa, ha portato ad un aumento molto significativo del costo del petrolio e di altre materie prime, che si ripercuote sull’inflazione, che rialza così la testa e mette in allarme la BCE (Banca Centrale Europea).
I banchieri di Francoforte fanno la voce grossa e minacciano un rialzo del costo del denaro, il primo da due anni e mezzo a questa parte. Oggi le famiglie italiane sperimentano le conseguenze di questa difficile situazione alla pompa della benzina, ma domani se ne accorgeranno al momento di pagare la rata del loro mutuo a tasso variabile.
Una situazione simile i mutuatari italiani l’hanno già sperimentata nell’estate del 2008: anche allora il prezzo del petrolio era salito alle stelle e anche allora la BCE aveva reagito con un rialzo dei tassi che aveva messo in notevole difficoltà migliaia di famiglie.
Oggi tuttavia la situazione generale è molto diversa, e l’impatto sulle rate dei nostri mutui dovrebbe essere marginale, anche se la situazione è davvero complessa e merita quindi grande attenzione.
Posted on 07 febbraio 2011 by admin
La rata del mutuo è una delle spese più significative per la gran parte delle famiglie italiane, questa spesa si porta via buona parte dello stipendio e, in tempo di crisi, è così sempre più difficile arrivare alla fine del mese. Ma se state vivendo un momento economicamente non facile e siete in difficoltà col pagamento del vostro mutuo, c’è una soluzione: è infatti stata prorogata fino al 31 luglio, la possibilità di richiedere la sospensione delle rate del mutuo per un periodo fino a 12 mesi.

Sospendere le rate del mutuo per 12 mesi è possibile fino al 31 luglio 2011, per farlo dovrete presentare una apposita domanda volta ad ottenere la sospensione delle rate di mutuo qualora ricorrano determinate condizioni.
La domanda va presentata presso la vostra banca, dove potrete ricevere anche tutte le informazioni su questa opportunità. Naturalmente molto dipende dalla tipologia e dalla durata del vostro mutuo.
Posted on 13 settembre 2010 by admin
L’Istat ha diffuso nuovi dati incoraggianti per il settore immobiliare. Evidenzia un aumento delle compravendite di immobili e anche le richieste di mutuo presso le banche. Oltre che il dato positivo per il residenziale viene rilevato anche un buon andamento pure per gli immobili commerciali. Si evidenzia che la ripresa è leggera ma fan ben sperare per il futuro.
Nei primi tre mesi del 2010, rileva l’Istat, sono stati stipulati 179.654 mutui, di cui il 59 per cento con cos-tituzione di ipoteca immobiliare e il 41 per cento prescindendo da questa.
Per quel che concerne i mutui il numero totale è aumentato del 13,7 per cento rispetto ai primi 3 mesi del 2009, confermando così la fase di ripresa tendenziale del fenomeno iniziata negli ultimi tre mesi dello scorso anno, comunque insufficiente a recuperare i livelli antecedenti la discesa.
Per le richieste di finanziamento non avallate da ipoteca immobiliare si evidenzia una variazione positiva con una media nazionale che nel Nord Ovest e’ del +3,8 e del +8,2 nel Nord est. Notevolissimi gli incrementi del sud e delle Isole con un + 22,3 per cento.
Pure per i mutui per i quali si è costituita ipoteca immobiliare gli incrementi rispetto al primo trimestre 2009, risultano inferiori alla media nazionale nel Nord-ovest +10,8 per cento e nel Nord-est +8,2 per cento e superi ori nelle altre ripartizioni, in par ti co lare nel Sud e nelle Isole rispetti va mente +24 e +21,6 per cento.
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Fonte : GO ARTICOLI