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Money controller

Posted on 15 agosto 2011 by admin

Il Money controller è uno strumento che consente di calcolare il rendimento dei propri investimenti, è un software finanziario al servizio di tutti coloro che fanno degli investimenti.

Il servizio gratuito consente di consultare la propria situazione senza obbligo di registrazione; il dato interessante è dato non solo dalla possibilità di verificare l’andamento dei propri investimenti, quanto dal fornire, all’investitore, stime sulle operazioni che intende compiere.

Esiste inoltre Money Controller Plus, un servizio a pagamento con il quale al consumatore vengono prospettate dieci soluzioni di investimento che si avvicinano maggiormente alle sue aspettative, il senso di queste operazione è di ottimizzare un portafoglio il che significa mettere in rapporto il rischio con le aspettative.

Per maggiori informazioni su questi servizi si consiglia di visitare il sito internet: http://www.moneycontroller.it/ , ogni sistema che cerca di far luce in un campo con così tante variabili, è sempre una buona occasione da cogliere per tutelare i risparmiatori.

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Quale investimento prendere in considerazione?

Posted on 09 agosto 2011 by Katia

investimenti

Al giorno d’oggi non è facile parlare di investimento semplicemente perchè, come ovviamente è chiaro a tutti, parlare di investimento significa parlare di risparmio ed è davvero difficile riuscire a risparmiare però non è del tutto impossibile quindi possiamo considerare di investire dove ancora maggiormente conviene. Gli italiani sembrano preferire ancora l’investimento nel mattone, ma è possibile considerare anche l’investimento bancario, ovviamente molto viene stabilito anche in considerazione della cifra da investire. Diciamo che per quanto riguarda l’investimento bancario oggi gli interessi sono decisamente molto bassi, poco convenienti, spesso rischiosi per il risparmiatore che deve fare i conti con un mercato davvero imprevedibile.

Entra in gioco allora un’altra possibilità che è quella di investire nel terreno non come coltivazione diretta ma come possibilità di affittarlo e non ai coltivatori diretti che sono in difficoltà ma alle ditte che producono ed operano con le fonti di energia rinnovabile. Abbiamo prima parlato della rendita del mattone, un investimento che riconosce sempre un valore monetario anche nei momenti di crisi soprattutto se si opta per una casa vacanza possibilmente da poter affittare tutto l’anno. Attenzione pero’ in questo caso a fare bene i conti perchè il proprietario poi deve sostenere delle spese ovvero quelle inerenti alla manutenzione e spese condominiali che non sempre spettano a coloro che affittano l’appartamento.

Altra possibilità suggerita dagli esperti è quella di investire nelle materie prime, nonchè  con un occhio critico nei confronti dei mercati azionari ed obbligazioni. Oggi risultano i future gli investimenti piu’ usati nelle materie prime anche se esiste una certa speculazione. Per gli investitori e quindi per i risparmiatori esistono ancora i fondi comuni i quali risultano essere specializzati in azioni di aziende che guadagnano con i rialzi delle materie prime. Ma investire nelle materie prime è un modo anche per limitare gli eventuali rischi e cercare di godere di quelle che sono le opportunità del mercato. Una prospettiva questa che continuerà anche negli anni futuri.

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La speculazione finanziaria in europa

Posted on 06 agosto 2011 by admin

Con le Borse che registrano risultati altalenanti e la crisi economica che sembra ancora forte nell’ambito dei Paesi dell’Eurozona, la politica europea deve fare i conti anche con un altro problema, con il credit default swap.

Il credit è un contratto in base al quale un soggetto, A, paga periodicamente una somma a B e B in cambio, si impegna a rifondere ad A il valore di un titolo C nel caso in cui il debitore C va in bancarotta.

In sostanza A ha comprato l’obbligazione emessa da C e vuole essere sicuro che alla scadenza, C rimborsi il capitale, è un contratto quindi che è una forma di polizza assicurativa per A; poste queste premesse, in questi giorni si sta ponendo il problema che questo tipo di accordi manca ancora di trasparenza e chiarezza ed inoltre sono in agguato le speculazioni.

L’Europa sta in particolar modo cercando di far luce nel settore dei credit sul debito sovrano, sono in corso delle speculazioni sulle assicurazioni contro il default di alcuni Paesi in crisi come la Grecia che minano la stabilità economica e finanziaria dell’Europa.

Inutile dire che il Parlamento Europeo ha espresso posizioni molto dure contro queste forme di speculazioni, ma la situazione è ancora confusa, manca una normativa rigida a livello europeo che sappia far fronte a queste distorsioni del mercato.
Il punto centrale è quindi, che il credit, da contratto che costituisce una sorta di polizza assicurativa per il soggetto che decide di acquistare un’obbligazione, rischia di divenire una forma di scommessa, una mera speculazione in base alla quale il soggetto A gode dei benefici dalla bancarotta di C.

La domanda è sempre la stessa: a fronte di questa situazione e a fronte della crisi economica che imperversa soprattutto in Grecia chi è il creditore e chi è il debitore? Questa è la domanda essenziale e grottesca che fotografa lo stato attuale.

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