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Carta Mya di Agos Ducato

Posted on 20 gennaio 2012 by admin

Quante volte, intreragendo con un operatore addetto a mansioni bancarie, abbiamo pensato a quanto freddo fosse il mondo che lo circonda? Quante volte abbiamo pensato che il mondo dell’economia fosse una semplice scala di valori variabili che si rincorrono tra loro assegnando più o meno valore a questo o a quel titolo? Quante volte abbiamo pensato che non possa nascondersi un’anima vicina alla nostra personalità all’interno delle dinamiche tipiche del commercio?

Da oggi tutto questo non sarà più una totale verità.

Non a caso la nota agenzia creditizia Agos Ducato si è recentemente resa protagonista di un’iniziativa davvero interessante, che unisce i vantaggi tipici delle tradizionali carte di credito fin qui erogate, e abbondantemente diffuse un po’ ovunque, a risvolti più umani e sensibili nei confronti del nostro gusto e personalità.

Da oggi, infatti, con Carta Mya, Agos Ducato offre a tutti i suoi clienti la possibilità di personalizzare la propria carta di credito attingendo ad un catalogo di foto e immagini (standard o personali) con le quali rendere la propria tessera di credito unica e riconoscibile a colpo d’occhio tra mille.

Inoltre, con Carta Mya, Agos Ducato offre a tutti la possibilità di scegliere se pagare ogni acquisto in comode rate o in unica soluzione.

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Quant’è al sicuro il tuo conto corrente?

Posted on 18 gennaio 2012 by Katia

conto correnteHanno patito la crisi dell’euro e dei Btp. In molti casi devono aumentare il capitale per rispettare criteri più stringenti sul patrimonio.

E intanto hanno subito il declassamento del rating. Ma ora gli istituti di credito italiani ripartono, con la manovra Monti che garantisce solvibilità delle loro obbligazioni. Ma come stanno le banche italiane? Affrontando la crisi di liquidità e dell’eurozona come navi in un mare in tempesta. Ma continuano a macinare utili, anche se in calo: pesano sui bilanci, il costo della raccolta e la valutazione dei titoli di stato in portafoglio.

A giudicare i dati delle maggiori otto banche quotate in borsa, lo stato di salute, secondo gli esperti, non sembra preoccupante. I crediti in sofferenza , cioè di incerta esigibilità, sono sotto la media nazionale. Mente l’indice di solidità patrimoniale, il Core tier 1, andrà aumentato per molti gruppi bancari, visto che è spesso al di sotto della soglia richiesta dai regolamenti di Basilea 3 . Ma da dove prenderanno questi nuovi fondi le banche? Probabilmente dagli aumenti di capitale, dagli utili non distribuiti agli azionisti o riducendo le esposizioni, ovvero i prestiti che le banche concedono. Da quanto emerge, più che i clienti delle banche ( i cui depositi sono tutelati dai fondi di garanzia fino a circa 100 mila euro), per ora a rischiare di più sono gli azionisti ed i dipendenti, per i quali i tagli non sono finiti. Non dimentichiamo inoltre che a causa delle svalutazioni, alcune banche non prevedono di dare il dividendo per il 2011 agli azionisti che a inizio 2012 dovranno sostenere un forte aumento di capitali e che tutte le risorse derivanti dall’aumento di capitale saranno investite in Italia perchè ancora il pensiero di alcune banche è che sia giusto credere che anche l’Italia crescerà come ma soprattutto piu’ di altri Paesi.

 

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Cash Park Fineco

Posted on 17 gennaio 2012 by admin

Cash Pack è una formula di deposito proposta da Fineco per vincolare ad un interesse una momentanea immobilizzazione di una parte del proprio capitale. Ciò che rende interessante questa formula è il tasso d’interesse, naturalmente più alto rispetto a quelli comunemente riservati ai normali conti correnti dei clienti Fineco. Infatti, con Cash Park Fineco, il tasso di interesse minimo per appena 12 mesi di investimento si quantifica nel 3% lordo della somma versata; nel caso in cui il periodo di deposito aumentasse, si accrescerebbe di conseguenza anche la percentuale del tasso d’interesse.

Possono essere vincolati importi in ogni misura, a partire da una soglia minima di 5.000 Euro, senza nessun limite massimo a cui riferirsi.

Inoltre, a maggior tutela del correntista, l’importo versato non è vincolato e può dunque essere totalmente o parzialmente riscattato dal cliente Fineco anche prima della scadenza effettivamente prevista per l’impegno.

Il conto è assolutamente utilizzabile senza costi e senza imposte di bollo aggiuntive rispetto a quelle già proprie del conto Fineco tradizionale.

Sul sito internet www.fineco.it è inoltre possibile sfruttare il calcolatore multimediale per applicare immediatamente il tasso d’interesse alla cifra che si intende depositare, avendo quindi fin da subito un’idea esatta di quanto Cash Pack ci frutterà.

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