
Sono sempre di più, ogni anno, i ragazzi che scelgono di svolgere un’attività lavorativa a tempo determinato durante la pausa estiva. I settori più attivi sono l’animazione, la ristorazione, ma anche i campi di lavoro, che possono essere di varia natura, da quelli per la tutela dell’ambiente all’intervento umanitario. Il periodo ideale per la ricerca di un impiego stagionale estivo va da gennaio alle prime settimane di maggio. Il primo passo da fare, soprattutto per lavorare nel settore alberghiero e della ristorazione puo’ essere contattare i centri per l’impiego locali e gli Informagiovani della propria città, dove è possibile consultare le offerte di lavoro sul territorio o provenienti da altre località. Un’alternativa è rivolgersi a una delle tante agenzie di lavoro presenti in Italia, a cui spesso tour operator e strutture alberghiere si affidano per la ricerca di personale. Tra le piu’ grandi ci sono Adecco, Manpower, Umana, Obiettivo Lavoro ed il Gruppo Metis, che proprio da quest’anno ha lanciato una campagna di reclutamento per la sua divisione turismo. Per la stagione estiva il Gruppo Metis ha richieste per addetti al booking, alla vendita, receptionist, segretarie. L’offerta è ampia e differente a seconda dell’azienda. La maggior parte riguarda lavori estivi a tempo determinato di tre mesi, indirizzati soprattutto nel settore del turismo e della ristorazione. Le mete italiane con le maggiori possibilità per camerieri, cuochi, aiuto-cuochi, lavapiatti ed addetti alle pulizie, sono naturalmente le località balneari. Prime fra tutte, la riviera Romagnola e la Sardegna, dove in particolare c’è grande richiesta di animatori turistici. Per diventarlo basta avere 18 anni e la voglia, nonchè la capacità di stare in mezzo alla gente e di farla divertire con attività ricreative, culturali e sportive. Sempre nell’ambito della ristorazione o dell’animazione turistica, non mancano poi le opportunità all’estero. Utili per entrare in contatto con gli operatori del settore sono il web ed internet. Ma l’estate puo’ essere anche l’occasione per fare esperienza di crescita civile e culturale in uno dei campi di lavoro organizzati in Italia e all’estero, da associazioni, ong e gruppi volontariato. Un esempio, difesa e natura del territorio, al centro del campi di volontariato di Legambiente, mentre quelli di Libera sono all’insegna della legalità e della giustizia civile e prevedono attività sui terreni confiscati alle mafie.




