Secondo le stime della Cgia di Mestre, l’autunno che ci aspetta non è propriamente uno dei più rosei, per quanto riguarda il lavoro: ci si aspetta, difatti, che la disoccupazione cresca fino all’8.8%, con un incremento pari a 2,1 punti, se si confronta il dato del 2008. Ciò significa che, in termini reali, i posti di lavoro che si potrebbero perdere sono all’incirca ben 200.000. Secondo la Cgia di Mestre, quest’anno sarebbe la terza volta che si presenta una diminuzione dell’occupazione durante l’ultimo trimestre: nel 2007, difatti, furono persi ben 91.000 posti di lavoro e, nel 2008, addirittura 169.000. La Cgia di Mestre mette in rilievo la crisi economica, cercando di spiegare che, per molti italiani, la domanda è divenuta una sola: l’azienda riaprirà dopo le ordinarie ferie di agosto? Dall’Ocse, tuttavia, provengono delle previsioni che lasciano intravedere un’evoluzione della situazione economica positiva, giacché si ritiene che la fase più profonda e devastante della crisi economica sia stata superata. Secondo il segretario della Cgia di Mestre, Giuseppe Bortolussi, il numero dei posti di lavoro a rischio, comunque, va inquadrato nel contesto tratteggiato dall’Ocse, che evoca un miglioramento della situazione economica, a prescindere da ciò che possa essere l’evoluzione dell’occupazione.



