Pare proprio esser un buon periodo per gli italiani: infatti, dopo il calo delle bollette del gas e dell’elettricità si ritrovano anche con una bella riduzione del prezzo del petrolio. Da quanto riporta una stima dell’AIE, ossia l’agenzia Internazionale dell’Energia, ci sarà una ripercussione sulla quotazione del petrolio; infatti, il petrolio è sceso sotto la soglia dei 60 dollari al barile. Naturalmente, anche il listino del carburante è sceso: questo si è portato sotto la quota del 1,3 euro per il verde, mentre che il gasolio si è portato a ridosso degli 1,1 euro.
Per quanto riguarda la benzina, Erg e la Total si piazzano come i rifornitori con il prezzo più basso con 1,283 euro al litro; la Tamoil, invece, si è piazzata con il prezzo più alto a 1,296 euro. L’Agip si mantiene stabile a 1,285 euro; Api-ip si trova a 1,284 e la Q8 ha registrato un calo di 15 millesimi a 1,289 euro. La Esso e la Shell invece hanno registrato un calo del prezzo stabilizzandosi tra 1,288 e 1,294 euro al litro.

C’è da dire, però, che si sono registrati maggiori ribassi tra i 10 e i 20 millesimi per il gasolio. Api-ip e Total hanno ridotto di 20 millesimi il prezzo del gasolio registrando così il prezzo più basso di 1,101 euro; stessa cosa per la Tamoil che è a 1,108 euro. Invece, la Shell e la Q8 hanno apportato ribassi compresi tra 17 e 15 millesimi; per la Erg di 10 millesimi e la Esso con 12 millesimi in meno e per finire l’Agip si è posizionata a 1,102 euro.
Melody




